mercredi 15 avril 2009

Ferrari al GP della Cina



Il coinvolgimento dei principali costruttori automobilistici – per la Ferrari la Cina è uno dei mercati con il tasso di crescita più rapido – e di altre aziende d'importanza mondiale nella Formula 1, ha visto questo sport motoristico abbracciare nuove mete con lo scopo di diventare un vero campionato di livello mondiale. Con queste premesse, la nazione più popolata del mondo non poteva essere ignorata e la Cina organizzò il suo primo Gran Premio di Formula 1 nel 2004. Il Circuito Internazionale di Shanghai è un altro tracciato uscito dalla matita di Hermann Tilke. Situato a trenta chilometri dal centro della città, è il più grande impianto di questo genere presente al mondo e la sua costruzione costò quasi duecentocinquanta milioni di dollari. Tutto in questo impianto è stato pensato in grande. Il paddock è vasto, con gli uffici per i team montati come palafitte sopra un laghetto, mentre la torre di controllo è alta nove piani, con due strutture che ricordano un'astronave e scavalcano la pista: una contiene la sala stampa e l'altra è riservata ai locali dell'hospitality.

Il tracciato conta nove curve a destra e sette a sinistra: i primi tre cambiamenti di direzione sono consecutivi e formano una delle combinazioni più sfidanti del calendario. Le enormi tribune possono contenere duecentomila spettatori ma l'obiettivo di riempirle si è rivelato difficile, poiché il costo dei biglietti è quasi proibitivo per la maggior parte della popolazione locale. In effetti, la gestione dell'evento è stata in perdita dalla prima edizione fino al 2008, e gli organizzatori della gara hanno ammesso che stanno valutando la situazione riguardante il futuro della corsa: una decisione sarà presa entro il 2009. Nel 2010 la struttura sarà utilizzata anche per l'Expo 2010: in quella data dovrebbe diventare operativo il collegamento ferroviario con la città. Ciò dovrebbe risolvere uno dei problemi più grossi della struttura poiché il personale dei team deve compiere quotidianamente il viaggio tra la pista e gli hotel siti nel centro di Shanghai: è il trasferimento più lungo dell'intera stagione ed è complicato dalla normativa locale, che non consente agli stranieri di guidare se prima non hanno superato un esame di guida organizzato dalle autorità cinesi.



La Scuderia Ferrari Marlboro ha vinto tre delle cinque gare disputate a Shanghai, con l'onore della prima affermazione sul territorio cinese spettante a Rubens Barrichello che nel 2004 passò per primo sotto la bandiera a scacchi. La corsa del 2006 fu contraddistinta da un altro evento rilevante poiché fu l'ultima vittoria di Michael Schumacher: infatti, il pilota tedesco si ritirò al termine di quella stagione. Un anno dopo ci fu l'affermazione di Kimi Raikkonen completata dal terzo posto di Felipe Massa, e i punti guadagnati posero il finlandese nella condizione di poter giocarsi il Titolo nel Gran Premio del Brasile, ultima prova della stagione.

Nel 2008, dopo essere partiti dalla seconda e terza posizione di griglia, al termine dei cinquantasei giri di corsa Felipe Massa e Kimi Raikkonen tagliarono il traguardo al secondo e al terzo posto. Il pilota brasiliano superò il compagno di squadra finlandese quando mancavano sette giri allo sventolare della bandiera a scacchi.

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